Una salita impegnativa da Lama Bianca
Dopo Sant’Eufemia in Majella, sul versante occidentale del massiccio della Majella, si seguono le indicazioni per la riserva naturale di Lama Bianca da cui parte il sentiero B5 che, attraverso il canale della Rava del Ferro, arriva sulla parte sommitale dell’altopiano. Da qui si incrocia il sentiero di cresta che conduce alla vetta del Monte Amaro e al caratteristico Bivacco Pelino posto a 2.793 mt slm.
La salita per il canale è stata abbastanza impegnativa ma, come sempre, mi ha regalato dei panorami eccezionali e l’incontro con un branco di camosci, tipici della zona. Il panorama della Majella è unico, brullo e monocromatico, caratterizzato dalla presenza di un tappeto di graniglie calcaree e rade formazioni rocciose. Quel giorno c’era un cielo color indaco, solcato da candide formazioni nuvolose spinte dal vento di quota.



L’incontro con i Rifugio Pelino segna il termine della fatica. Quella inconfondibile cupola rossa però, si raggiunge solo dopo un lungo itinerario attraverso i crestoni che pare non terminare mai…
Scattai numerose foto al fine di realizzare un collage panoramico. Anche in questo caso, già sapevo che presto o tardi avrei realizzato un dipinto dedicato a questo rifugio. L’occasione è arrivata con l’invito da parte del Comune di Fara San Martino, a partecipare con un’esposizione di mie opere al “Festival della Montagna 2026”. Ho realizzato un grande dipinto in 3 giorni e successivamente ho donato l’opera al Comune.




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